martedì 28 luglio 2026

Il mio anno di piacere senza sesso

Quando inizio un libro, solitamente vado a cercare recensioni scritte da lettori. Scorrendo quelle di questo libro, mi sono imbattuta in quella di un ragazzo che parafrasando il titolo,mi ha fatto sorridere e anche intenerito: "I miei 21 anni di dispiacere senza sesso".

Questo libro lo abbiamo scelto nel Book Club femminista e intersezionale di cui faccio parte, probabilmente non ci sarei mai arrivata sola.
Interessante,offre molti spunti di riflessione, ma non so se lo consiglierei.

Dopo la fine di una relazione durata due anni, Melissa decide di astenersi dal sesso per 3 mesi che diventeranno 1 anno. Sembra un tempo irrisorio, ma per lei che per colmare i vuoti è sempre passata da una relazione all'altra è un tempo lungo e necessario. "Quando mi scoprivo infelice in amore cambiavo semplicemente partner. È più facile cambiare hardware che un intero sistema operativo. Cambiare il proprio sistema operativo è un lavoro tedioso e doloroso".
Ed è prendendo questo tempo per sé, donandosi questo rifiuto, scavando nei propri dolori  che riesce a capire anche il motivo per cui si è amata poco in tutta la vita.
"Io mi aggrappo alle abitudini. Evito le verità scomode. Metto in discussione l'intuito. Lascio che la pressione si accumuli finché il disagio di restare come prima non diventa più incisivo del disagio che provo rispetto al cambiamento."

Questo libro mi ha fatto scoprire il termine "limerenza":" stato di infatuazione romantica ossessiva, soprattutto quando il soggetto non ha ancora posseduto l'oggetto di tale ossessione, o addirittura non ha avuto conferma che i propri sentimenti sono ricambiati".

Molte riflessioni sulla maternità, anzi sulla decisione di non essere madre e di come la società ci racconta solamente di ciò che una donna si perde nel non esserlo, ma mai il contrario.

Melissa in questo percorso ha cercato di far diventare l'autonomia un'abitudine soprattutto quando si sceglie di condividere la vita,o parte di essa, con un'altra persona. " cedendo in ogni momento alla libertà assoluta della necessità individuale".

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