Sono approdata per caso a questo libro, mai ci sarei arrivata.
Ho partecipato ad un evento in una libreria nella citta in cui vivo.
I librai, con poche informazioni sui gusti letterari degli interessati, sceglievano un libro per ogni iscritto all'evento.
Su un tavolino, con il mio nome e una piccola recensione ho trovato "Mimica" di Sebastian Fitzek.
Questo thriller psicologico vede Hannah Herbst un'esperta di lettura di mimica facciale, impegnata nella risoluzione dell'ennesimo caso. La differenza da tutti gli altri? In questo caso l'assassina in questione pare sia lei...
Quando vedo una serie o un film tedesco, il mio approccio non è mai dei migliori. C'è sempre una luce giallina, i colori sono smorti, i dialoghi con poca espressività e anche se la storia può essere bella, non riesce mai a convincermi del tutto. Con questo libro è accaduto ciò, capitoli piccoli, scorrevole, storia che ti prende, scritto bene. Ci sono molti errori, per esempio se una persona è legata con delle fascette ai polsi è difficile che possa sciacquare un bicchiere o addirittura guidare. Io per esempio non riesco nemmeno a fumare mentre guido, figuriamoci..ma tutto sommato nel complesso è una storia che si fa leggere.
Eppure, c'è del giallino intorno...
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